Malegaleco significa “disuguaglianza” in Esperanto, la lingua internazionale creata da Ludwik Lejzer Zamenhof nel 1887 con l’ambizione di favorire la comunicazione tra popoli diversi e promuovere comprensione e pace (fu poi perseguitata e vietata dal regime fascista). È da questo spirito di dialogo e connessione che nasce Malegaleco.
Agenda 2030
Ci ispiriamo all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare all’Obiettivo 10, dedicato alla riduzione delle disuguaglianze e alla promozione dell’inclusione sociale, economica e politica, indipendentemente da età, sesso, disabilità, origine, religione, condizione economica o altri fattori.
Libertà di espressione
Crediamo che la diversità sia un valore e sosteniamo la libertà di pensiero, opinione ed espressione, nel rispetto dell’Articolo 21 della Costituzione italiana, che esprime la libertà di manifestazione del pensiero, di opinione e di espressione per tuttз, indipendentemente da qualsiasi appartenenza e categorizzazione.
Il nostro metodo
Ci affidiamo a letteratura, dati, esperimenti e testimonianze, cercando di superare le sovrastrutture. Utilizziamo un linguaggio visibilizzante e promuoviamo il confronto attraverso interviste, articoli, recensioni, dibattiti e momenti di discussione.